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Approccio alla Medicina Cinese

Se non conosci i prinicipi della medicina cinese devi partire dalle basi. Scopri cosa sono il Tao, lo Yin e lo Yang.

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Cos’è la medicina cinese e come viene applicata alla multimedialità.

La Medicina Cinese è un metodo diagnostico e terapeutico che può contare su un bagaglio di esperienza di 3000 anni e su miliardi di pazienti trattati, in tutto il mondo. Oggi il suo supposto empirismo è superato dai risultati scientificamente validi ottenuti da ricercatori di tutto il mondo che hanno studiato le modalità d’azione degli aghi cinesi, le vie nervose coinvolte, i mediatori chimici liberati e postulato le basi di natura fisica, biofisica e bioenergetica su cui poggia il substrato medico terapeutico e preventivo del quale è possibile avvalersi. L’Omotossicologia spiega che nello spazio extracellulare (ECM), si possono depositare eed accumulare omotossine derivate da turbe metaboliche o immunitarie aspecifiche e specifiche del nostro organismo od estranee ad esso.
  • vasodilatazione attiva
  • degranulazione dei mastociti
  • degranulazione dei macrofagi
  • riflessi assonici del dermatomo
  • riflessi assonici dermatomerici
  • aumento del tono simpatico e vasocostrizione attiva
  • alterazioni palpabili del tessuto connettivale

“Il Tao, Yin – Yang: concezione dinamica della medicina cinese”

— Omeostasi dell’organismo e concetto di salute

Presentazione

photo È autore di 35 pubblicazioni scientifiche.
Si è laureato nel marzo del 1955 alla Facoltà di Medicina e chirurgia dell’università di Roma e specializzato in anestesia e rianimazione presso la scuola di specializzazione della stessa università nel 1957. Assistente dell’istituto di patologia speciale chirurgica dell’Università di Roma fino al 1958, ha diretto il servizio di anestesia e rianimazione neonatale della clinica ostetrica e ginecologica dell’Università di Perugia fino al 1961. In seguito è a Ferrara presso l’istituto di patologia chirurgica dell’Università di Ferrara. Nel 1963 consegue all’Università di Roma la libera docenza in anestesiologia. Primario anestesista dell’arcispedale S. Anna di Ferrara nel 1965 dirige il servizio di “anestesia, analgesia, rianimazione” fino al 1977 epoca in cui cessa il servizio per volontarie dimissioni. Si è interessato della medicina tradizionale cinese dal 1965 analizzandola secondo i metodi della ricerca scientifica, comparando i risultati ottenuti nella cura delle malattie dolorose con l’agopuntura rispettivamente e con i metodi della medicina classica (fans, fas, blocchi nervosi, radicolari, pe-ridurali, subdurali; impiego di sostanze, morfino-simili, analgesiche, neurolitiche, rizotomie mirate mediante radiofrequenza)….

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